martedì 29 ottobre 2013

Diamanti, Zaffiri E Rubini Usati, Si Deprezzano?

diamanti e zaffiriUn diamante è per sempre. Non solo perché è il simbolo dell'amore eterno, indistruttibile ed indissolubile. Ma anche perché è una forma di investimento che non conosce inflazione, deflazione o crisi. 
Un diamante è per sempre. Ma anche zaffiri e rubini non perdono, con il tempo, il loro alto valore di mercato.
Le pietre preziose non si deprezzano, neppure se vengono incastonate su anelli, bracciali, orecchini e collane. L'importante, però, è che il lavoro venga eseguito a regola d'arte e non vada ad alterare in alcun modo le caratteristiche del minerale. Va precisato però, quando si decide di andare a tagliare e lavorare un minerale, non si parla più di pietre preziose, bensì di gemme. 

Decidere di acquistare una pietra preziosa, significa, dunque, fare un investimento duraturo e sicuro. Ma cosa sono, veramente i diamanti?

I diamanti, considerati i perfetti testimoni delle occasioni indimenticabili, hanno un fascino eterno ed unico.
I diamanti, nascono nel mantello della terra (in condizioni di altissima pressione) ed appaiono formati da un reticolo cristallino di atomi di carbonio disposti in base ad una particolare struttura ottaedrica.
Il valore di un diamante viene stabilito mediante determinati parametri di valutazione, conosciuti, internazionalmente con il nome di 4C. Questi quattro fattori che, combinati tra loro, stabiliscono il pregio di un diamante sono:
- Clarity: è la purezza. Non c'è niente di più raro al mondo di un diamante veramente puro. La purezza di un diamante viene definita: "la relativa assenza in una gemma di inclusioni e di caratteristiche esterne". La differenza tra inclusione e caratteristica esterna è stabilita dalla posizione in cui esse si trovano. L'abilità del tagliatore, in alcuni casi, può incidere sulla purezza in quanto può eliminare, in parte, le caratteristiche esterne (relative, cioè, alla superficie della pietra). Il diamante privo di inclusioni e caratteristiche esterne viene definito "Flawless - Puro".
- Color. è il colore: Non tutti i diamanti sono incolore. Quando si parla di "gamma di colore" del diamante si parla della "variazione di colore dei diamanti che si estende dall'incolore al giallo o marrone". Al fine di classificare il colore del diamante viene utilizzata la "Scala D-Z". Senza entrar troppo nei particolari, ricordiamo che i diamanti incolori son quelli classificati con le lettere: D-E-F.
- Cut: è il taglio: Il taglio "non riguarda solo la forma, ma coinvolge molti altri aspetti che possono influenzare la sua bellezza".
- Carat weight (peso): quando si parla di peso di un diamante si parla di carati. "Il peso complessivo di 100 diamanti da un carato ciascuno, equivale a 20 grammi. Questo vi consentirebbe di spedire in Italia, 100 pietre con un unico francobollo da 0,60 centesimi di euro".
I "diamanti da investimento" sono considerati un vero e proprio bene di rifugio. Secondo gli esperti, infatti, il loro valore è destinato a crescere lentamente, ma costantemente nel corso dei prossimi anni.

Ma i diamanti, non sono le uniche pietre preziose che mantengono inalterato il loro valore nel tempo,
Anche zaffiri, rubini e smeraldi, possono rivelarsi degli ottimi investimenti.
Lo zaffiro, particolare varietà di corindone, solitamente si presenta di colore blu. E' soggetto al fenomeno dell'asterismo (dovuto a particolari inclusioni) e della birifrangenza (che consiste nella "scomposizione di un raggio di luce in due raggi"). Lo zaffiro più pregiato è blu fiordaliso.
Il rubino, varietà rossa di corindone, si caratterizza per i particolare rosso intenso. Il suo valore è dato dall'intensità e dalla purezza del colore. Il rubino più pregiato, è brillante, presenta un'assoluta trasparenza, ha proporzioni eccellenti e non ha incrinature.
Lo smeraldo, pregiata varietà di berillo, presenta un inconfondibile colore verde; è una delle pietre più difficili da tagliare.

Se siete alla ricerca di un investimento che duri nel tempo e che non conosca deprezzazione, dunque, investite in oro e pietre preziose.

Gioielli e pietre preziose, si possono acquistare, oltre che nei tradizionali negozi di oreficeria e nelle gioiellerie, anche nei negozi Compro Oro.
Queste attività sono la scelta ideale per chi cerca dei gioielli a prezzi vantaggiosi
Nei punti vendita di "A Peso d'Oro" si possono fare ottimi affari con i preziosi ricondizionati. Si tratta di preziosi di valore usati e rigenerati. Sono gioielli valutati come usati, ma assolutamente uguali ai nuovi. Grazie ad un particolare trattamento ed a una specifica lavorazione, che permette di rimuovere completamente tracce di graffi e di usura. Si tratta, dunque,di un vero e proprio affare. I prezzi vantaggiosi, permettono a chiunque di portare a casa gioielli di qualità. Ed anche diamanti certificati. Sempre più Compro Oro, infatti, si stanno specializzando nella vendita di diamanti da investimento. 
E'possibile acquistare i gioielli ricondizionati anche on line, molti siti, dispongono di apposite sezioni dedicate ad essi. 

sabato 26 ottobre 2013

Pietre Preziose Le Conosciamo Davvero?

Diamanti e pietre preziose sono certamente oggetti affascinanti che non mancano di incuriosire e di appassionare molte persone. Imparare a riconoscerli è un 'must' per i professionisti del settore ma può anche essere estremamente interessante per tutti coloro che amano le pietre preziose e per coloro che vogliono seguire uno dei corsi che insegnano a riconoscerle e a valutarle. E' necessario infatti avere conoscenze tecniche specifiche per potere distinguere una pietra vera da un 'fondo di bottiglia'. Riuscire a riconoscere i vari tagli delle gemme preziose, la loro qualità, il grado di purezza, riuscire a distinguere delle perle naturali da quelle coltivate, sono capacità che richiedono un minimo di preparazione quando non una vera e propria esperienza. Ci sono corsi di base che prevedono la partecipazione anche per chi non ha nessuna preparazione specifica nel settore.

Ma che cosa sono i corsi di gemmologia? Sono corsi specifici ideati per coloro che già operano nel settore orafo, ad esempio per coloro che hanno cominciato con il trattare solo oro e magari argento, ma che hanno poi aggiunto altri ambiti al proprio commercio e alla propria attività. I compro oro, moltiplicatisi in maniera esponenziale negli ultimi anni, grazie anche al formidabile rialzo del prezzo dell'oro e dell'argento, hanno spesso differenziato la loro attività ed ora alcuni di essi trattano diamanti, pietre preziose di colore, perle, e così via. Alcuni gruppi più affermati di compro oro, organizzano corsi di gemmologia è infatti necessario essere informati sul prodotto che si decide di trattare e quindi anche tutti coloro che fanno commercio di pietre preziose sono tenuti a istruirsi ed addestrarsi nel merito, in questo modo possono dare un supporto informativo valido alla propria clientela.

Come è facilmente intuibile, lo scopo di fondo di questi corsi è quello di fornire delle informazioni di base sui diamanti, le pietre di colore, le perle, i coralli. Il corso trasmette la conoscenza di un glossario con i termini specifici e i loro significati o le accezioni di termini particolari, affronta il tema dell'origine delle pietre, la loro diffusione, la loro composizione chimico-fisica nonché le specifiche commerciali che riguardano il loro reperimento e la loro distribuzione. Si impara come leggere un certificato di autenticità, cosa andare a vedere per poter capire se una pietra è vera, il suo grado di purezza e, in definitiva, il suo valore.

Cerchiamo di capire più in dettaglio quali sono le caratteristiche delle pietre preziose più conosciute, in modo da poterle riconoscere e acquistare con oculatezza. Le caratteristiche che rendono preziosa una pietra sono rappresentate dal colore, dalla sua trasparenza, dal taglio, dalla durevolezza - ovvero l'aspettativa di durata nel tempo della gemma - oltre a fenomeni ottici particolari e rari. Di fondamentale importanza al fine di stabilirne il valore è la determinazione del peso, espresso in carati, della pietra in questione. La purezza, per fare un esempio, è un indice di primaria importanza che indica l'assenza di segni superficiali o di inclusioni profonde. I segni superficiali si riferiscono a difetti a livello della superficie che possono essere dovuti a una non attenta manipolazione della gemma, mentre le inclusioni si trovano all'interno della pietra e si formano durante la fase di cristallizzazione della stessa. Sebbene il grado di purezza aumenti in genere il valore di una pietra, non necessariamente le inclusioni ne determinano una diminuzione di valore; ci possono infatti essere degli effetti rari e particolari che lo aumentano, al contrario, purché non ne compromettano la durevolezza.

Il prezzo di una pietra preziosa è infine determinato anche da due ulteriori fattori: la sua rarità e la popolarità, ovvero la richiesta a cui è soggetta. Naturalmente, più una pietra è rara e di difficile reperimento o estrazione o di difficile lavorazione, più il valore sarà elevato. Se poi questa pietra è anche molto richiesta, ecco che il valore aumenterà ancora. Ovviamente la valutazione delle pietre può avvalersi anche di scansioni con strumenti estremamente precisi come il microscopio verticale a fibre ottiche, oppure di strumenti per determinare il colore, riferiti a scale di colore in base alle quali si effettuano le valutazioni. Infine, il taglio della pietra servirà ad aumentarne il valore e a portare alla luce la brillantezza e la lucentezza della gemma. Ci sono tagli più adatti ad alcune pietre e meno ad altre, ma questo è un campo molto specifico che riguarda esperti tagliatori e non è certo insegnato in un breve corso conoscitivo o informativo sulle pietre preziose. Saper riconoscere i vari tagli può essere invece molto utile per farsi una idea del valore di una gemma.

venerdì 13 settembre 2013

Premi in gettoni d'oro, qual è il loro valore effettivo

'A qualcuno sarà pur capitato...' - mi chiedevo, - pensando alle persone che partecipano alle trasmissioni televisive in cui si vincono dei premi più o meno consistenti sotto forma dei famosi 'gettoni d'oro'. La sorte ha voluto che, partecipando a una di queste trasmissioni, mi accadesse di vincere una somma non enorme, ma per me consistente: circa 4 mila euro in gettoni d'oro.

Allora ho cercato di informarmi su normative e procedure di cui non sapevo nulla e ho scoperto che la Legge italiana proibisce il gioco d'azzardo e quindi la vincita di denaro contante. Questa è la ragione per la quale (oltre che per un notevole vantaggio che traggono le produzioni televisive) le trasmissioni non mettono in palio soldi in contanti ma pagano - e lo fanno a distanza di circa sei mesi dalla vincita effettiva - con un importo in gettoni d'oro corrispondente alla somma messa in palio, al netto delle tasse, vale a dire più o meno il 20%. E' un banco metalli a coniare i 'gettoni' del valore stabilito e commissionato, corrispondente alla somma vinta e, alla data prevista per il pagamento, il vincitore viene contattato direttamente dal banco metalli che ha prodotto i gettoni il quale comunica al fortunato il numero di pezzi che sono stati preparati e che saranno inviati; può essere, ad esempio, un quantitativo di 10 gettoni da 5 gr. cadauno, per un totale di 50 gr. di oro. I 'gettoni' hanno la classica forma, sono fatti d'oro e hanno un peso variabile; in genere su una faccia portano inciso il simbolo del committente (Rai, Mediaset o altra azienda) e il loro valore è dato dal contenuto in oro.

A questo punto, come ho scoperto avvenire di solito ai concorrenti, mi è stata offerta la possibilità di ricevere il pacchetto di gettoni, consegnato tramite un corriere portavalori, ed io avrei potuto tenerli e venderli per mio conto; oppure avrei potuto rivendere direttamente al banco metalli che mi aveva contattato i gettoni, in cambio dell'accredito sul mio conto corrente della cifra equivalente, in denaro. In questa fase c'è chiaramente una ulteriore svalutazione del premio (che nel mio caso era di circa il 5%), che però è di solito inferiore a quella che si avrebbe a rivendere i gettoni alla Banca d'Italia o ad altri banchi metalli, soprattutto se il pacco risulta aperto - per il sospetto che parte dell'oro sia stato "grattato via"; ma chi non aprirebbe il pacco, anche solo per dare un'occhiata a un materiale così insolito e prezioso? Chiaramente la cifra vinta era definita, ma la quantità di oro che mi è stata recapitata è stata calcolata in base alla quotazione dell'oro al momento della riscossione del premio e non al momento in cui è avvenuta la vincita.

Io, anche in considerazione della poca dimestichezza che ho con la vendita dell'oro, avrei preferito farmi accreditare i contanti sul conto corrente ma in famiglia desideravano vedere l'oro che ci sarebbe arrivato e allora ho scelto di ricevere i gettoni per rivenderli a un compro oro che abbiamo vicino a casa ed utilizzare la somma vinta in maniera così inaspettata per acquistare un piano cottura a induzione e uno scooter per mio figlio che ha 16 anni. Ho approfittato dei tanti servizi che i siti compro oro offrono su internet per controllare la quotazione dell'oro in tempo reale, al momento della permuta in contanti, e verificare, data la mia inesperienza, se il prezzo che mi era stato indicato fosse quello corretto; poi mi sono collegata sul sito del compro oro di mia fiducia, ho bloccato la quotazione online e ho prenotato la visita in negozio, dove hanno controllato il materiale e mi hanno dato immediatamente la somma tramite assegno circolare. Non avrei mai immaginato che fosse così semplice e immediato permutare quei gettoni in contanti! Ovviamente hanno preso nota dei miei dati e fatto le necessarie registrazioni, chiedendomi carta di identità e codice fiscale e si sono anche sincerati della provenienza del materiale - vista la particolarità dei gettoni che vendevo - congratulandosi con me per la vincita. La diffidenza che ho avuto in passato nei confronti dei punti vendita di oro che si moltiplicavano potrebbe essere stata del tutto ingiustificata!

E' stata davvero una bella soddisfazione trovarmi con i gettoni d'oro in mano! Non mi ero mai resa conto, prima d'ora, che detenere oro è come avere del contante oggi, anche perché, grazie alla presenza capillare dei compro oro, è possibile a chiunque vendere il prezioso metallo e ottenere soldi in cambio senza dover seguire lunghe e sconosciute procedure presso la Banca d'Italia o presso un Banco Metalli. Nonostante l'attesa per riscuotere il premio e la svalutazione inevitabile, sono rimasta davvero molto soddisfatta!

lunedì 5 agosto 2013

Come acquistare gioielli preziosi a prezzi accessibili

Regalare dei gioielli è da sempre una scelta di stile e di carattere, oltre che una forte dimostrazione d'affetto e d'amore che comporta un impegno non indifferente nei confronti della persona a cui è destinato il regalo.

Purtroppo, soprattutto negli ultimi anni, non tutti si possono permettere di spendere grandi cifre per regalare gioielli di un certo tipo, anzi, sono sempre meno le persone che si concedono il lusso di investire cifre importanti per un regalo prezioso, accontentandosi di qualcosa di semplice e di non eccessivamente dispendioso.
Non tutti però sanno che è possibile regalare gioielli importanti senza firmare cambiali, perché nei negozi Compro Oro presenti in tutte le città d'Italia, molto spesso capita di poter acquistare gioielli ricondizionati, riportati praticamente al nuovo che non mostrano particolari segni di usura e che vengono quindi venduti a prezzi assolutamente inferiori rispetto a quelli del mercato del nuovo.
E' una soluzione perfetta per regali importanti a prezzi economici che permettono comunque di fare bella figura continuando ad avere il portafoglio e il conto in banca in attivo.

Queste attività sono presenti da ormai diversi anni in tutta Italia, con concentrazione maggiore in Campania e nel Lazio dove giocano un ruolo fondamentale Roma e Napoli, città densamente popolate con texture sociali assolutamente eterogenee e quindi con altissima concentrazione di persone che hanno avuto o tuttora hanno la necessità di vendere i propri gioielli al banco metalli per ottenere rapidamente denaro contante.

Non tutti i gioielli ovviamente possono essere reinseriti nel mercato e i motivi sono i più svariati; hanno un'alta possibilità di venir ricondizionati i gioielli antichi e quelli che presentano particolari lavorazioni e intagli, che fanno acquisire un ulteriore valore al gioiello che merita quindi di avere una seconda vita, perché sarebbe uno spreco mandarli alla fusione quando potrebbe trovare un nuovo proprietario o potrebbe diventare un'idea regalo alternativa e non eccessivamente costosa in relazione al suo valore, perfetta per chi ama i gioielli di un tempo.
Ma anche le pietre preziose assumono un ruolo di primo piano, perché a seconda del taglio e della qualità fanno accrescere notevolmente il valore del prezioso, che quindi una volta passato sotto le abili mani degli orafi per venire reso nuovamente adatto ad essere indossato, eliminandone anche la fastidiosa patina di ossido e i graffi, riportandolo alla naturale lucentezza, viene rimesso in vendita in attesa di un nuovo compratore e i gioielli che presentano una pietra sono particolarmente ricercati nel mercato nell'usato.

Anche gli anelli di fidanzamento possono essere venduti e quindi comprati usati a prezzi economici facendo bella figura e, in momenti di crisi come questi, è un'opzione da valutare con attenzione, anche perché nella maggior parte dei casi solo un occhio attento ed esperto è in grado di riconoscere che si tratta di un gioiello usato. Sono tante le persone che dopo essersi scambiate gli anelli di fidanzamento si lasciano e decidono di vendere il simbolo del loro amore invece di buttarlo via o di abbandonarlo in un cassetto e bisogna sfruttare queste occasioni per investire in un regalo che farà senza dubbio piacere alla propria metà.

Presso questi esercenti è possibile acquistare non solo gioielli, alcune sono anche attività di compro/vendo monete, è possibile reperire tutti quegli elementi di numismatica interessanti dal punto di vista collezionistico; ovviamente tutti i pezzi vengono controllati e verificati prima di essere accettati e si verifica soprattutto se si tratta di monete dal commercio lecito o se invece provengono da collezioni che non possono essere vendute e comprate. Anche le monete rappresentano un'ottima idea regalo, soprattutto per i collezionisti di genere che apprezzeranno con entusiasmo il presente di valore, che non sarà costato cifre esorbitanti a chi ha scelto di comprare "un pensiero".

Questo genere di attività rappresenta quindi un'ottima soluzione per fare regali apprezzati, di valore, ma economici e il merito è anche del livello di fiducia che si è riusciti a conquistare negli anni; all'inizio della comparsa di questi centri, infatti, si diffuse l'idea che si trattasse di attività per lo più illecite che venivano utilizzate dalla malavita per coprire le attività di riciclaggio della refurtiva, ma l'idea fu presto accantonata, grazie ai controlli costanti delle forze dell'ordine e a delle leggi che tutelano sia il compratore che il venditore.

Un ultimo consiglio, se si decide di vendere il proprio oro è bene fare attenzione alle quotazioni e uno dei sistemi più facili e intuitivi è quello di controllare la valutazione in tempo reale sui siti dei vari negozi compro oro, molti di loro infatti ad intervalli regolari pubblicano la quotazione dell'oro aggiornata sulla base delle modifiche del mercato, che come è risaputo fa variare il prezzo del metallo anche sensibilmente nell'arco di poco tempo.
Per dare la possibilità di sfruttare al massimo la quotazione dell'oro, alcuni siti permettono anche il blocco prezzo online (come nel caso di www.apesodoro.it) per consentire di vendere il proprio oro alla quotazione più favorevole.

martedì 30 luglio 2013

Alcuni consigli per la vendita dell'oro usato

I compro oro e banco metalli, sono ormai una realtà in grande espansione. Non esiste centro urbano della penisola, che non veda la presenza di esercizi commerciali dediti all'acquisto di metalli preziosi, una realtà sempre più massiccia la quale si lega strettamente con la crisi economica in atto.


Basta dare una occhiata alle statistiche sul fenomeno, per capire come lo stesso abbia ormai assunto proporzioni del tutto straordinarie, portando con sé una serie di problematiche estremamente complesse. Tra le regioni che sono state interessate in maniera più massiccia dal fenomeno, vanno ricordate in particolare il Lazio, con epicentro a Roma, e la Campania, ma non solo. A partire dal 2011, infatti, le statistiche elaborate al proposito fanno chiaramente capire come tutta la penisola sia stata interessata dalla crescita esponenziale di banchi metalli.

Tra gli aspetti più controversi di questa grande crescita, va ricordato in particolare quello legato alle infiltrazioni della criminalità organizzata, che ha cercato naturalmente di inserirsi nel settore per sfruttarne le possibilità di riciclaggio dei proventi provenienti dalle attività illecite. Un fenomeno che ha comunque instillato nella potenziale clientela una maggiore consapevolezza e che è stato contrastato proprio dalla parte sana, quella fatta delle migliaia di operatori onesti i quali hanno dato il via ad un affinamento delle procedure commerciali teso a garantire la clientela, questo è stato possibile anche grazie alla legge 17.1.2000, n. 7  che indica come deve essere commercializzato l'oro. In particolare, chi oggi si reca presso un banco metalli per alienare i propri oggetti preziosi, deve ottemperare ad una serie di procedure tese al suo riconoscimento, con la presentazione obbligatoria di documenti di identità in corso di validità. Riconoscimento che è il preludio alla formazione di una pratica messa a disposizione di eventuali controlli delle forze dell'ordine per i 10 gg. successivi alla vendita dei beni preziosi, con la quale può essere contrastato in modo efficace anche il fenomeno della ricettazione di oggetti rubati o detenuti illegalmente. 

L'espansione dei negozi compro oro è dovuta anche ad un deterioramento del quadro economico sempre più evidente, il quale sta rapidamente trasformando i rapporti di forza tra i ceti e spingendo una parte della classe media verso quella fascia situata nella parte più bassa della scala sociale, ai confini con una soglia di povertà sempre più frequentata. Molte famiglie, vista preclusa la possibilità di rivolgersi ai canali creditizi ufficiali, in particolare il settore bancario, si vedono costrette a prendere in considerazione l'idea di alienare gli oggetti preziosi detenuti, vedendoli ormai come un lusso che può essere tranquillamente sacrificato sull'altare di un minimo di respiro ai bilanci. 
Altri servizi vengono offerti dalla parte più responsabile e professionale degli esercenti, i banco metalli e compro oro mettono in campo una serie di procedure che sono una garanzia per le parti che danno vita alla transazione. Uno su tutti che merita visibilità è il blocco prezzo online, che può essere attivato sul web, oppure telefonando ad un numero verde e con il quale il prezzo di vendita viene fissato per le 24 ore lavorative successive, mettendo al riparo il cliente da eventuali oscillazioni al ribasso del prezzo del metallo.

Ma come si può scegliere il compratore con la migliore quotazione dell'oro usato, soprattutto in un grande centro urbano, ove gli esercizi di questo genere sono decine, a volte centinaia? Una domanda che conviene sempre porsi, soprattutto da parte di chi è arrivato alla risoluzione di cedere una quantità abbastanza consistente di metallo prezioso. A volte, infatti, la differenza di quotazione tra un esercizio e l'altro, può creare una forbice estremamente ampia, tale da creare un controvalore molto consistente, per cui sarebbe meglio girare più esercizi alla ricerca della quotazione più adeguata e più rispondente alle proprie aspettative. 

Una delle condizioni che possono garantire chi vende, è la presenza all'interno dell'esercizio di un indicatore della quotazione oro in tempo reale, dal quale il venditore può desumere la convenienza del corrispettivo offerto, scartando in partenza quelli dove tale indicatore sia assente. Una condizione che naturalmente riguarda quella parte di venditori che pur essendo giunti alla risoluzione di vendere, non ha la necessità di monetizzare immediatamente, e che può magari permettersi di aspettare il momento giusto per dare vita alla contrattazione. Mentre viene messa da parte da tutti coloro che si trovano in condizioni finanziarie ormai deteriorate e tali da spingere a trovare il prima possibile le risorse necessarie per fronteggiare lo stato di crisi, in attesa di tempi migliori. In ogni caso il nostro miglior consiglio è quello di far valutare la merce presso diversi punti vendita.